Il risveglio deve continuare come azione del Bodhisattva nel mondo
La scena finale delle Dieci immagini del pastore del bue mostra il ritorno al mercato. Il risveglio non si conclude con una pace privata. Deve ricondurre tra le persone, in una vita che condivide compassione e saggezza.
Nel buddhismo il cammino è espresso come cercare il risveglio in alto e giovare agli esseri viventi in basso. Se il processo precedente è lo studio che rischiara la propria mente, il passo finale è lo studio di aiutare le persone nel mondo con quella mente rischiarata.
Ritornare al mercato significa che la pratica non si compie solo in luoghi speciali. L’azione del bodhisattva consiste nel vivere tra famiglia, vicini, luoghi di lavoro e società; offrire aiuto dove è necessario; condividere parole sagge; e praticare una condotta compassionevole.
Il compimento del risveglio non è soltanto che io diventi tranquillo. Quando ogni parola e azione della mia vita aiuta qualcuno e indica a qualcuno una buona direzione, la pratica diventa viva nel mondo.
Oggi non fermiamoci a rischiarare la nostra mente; viviamo una giornata di azione del bodhisattva, condividendo quella luce con chi ci è vicino.
Il risveglio non si conclude con la pace privata. Deve ricondurre tra le persone, a una vita che condivide compassione e saggezza. Oggi, possa la nostra pratica continuare come azione del bodhisattva che aiuta i nostri vicini.