Lascia andare le supposizioni e guarda le cose come sono
Senza sapere con chiarezza, spesso dividi facilmente le cose in giusto e sbagliato basandoti su una vaga supposizione. L'insegnamento di oggi ne parla attraverso una frase presa in prestito: quando discerni e giungi a una conclusione partendo da una supposizione confusa e poco chiara, non puoi che andare molto lontano dal vero. Persino gli argomenti che insistono su quanto una parte differisca dall'altra sorgono solo perché il risveglio completo non è ancora avvenuto.
L'insegnamento paragona il momento in cui qualcosa sorge a un'onda. Quando una singola onda si alza, innumerevoli onde la seguono, e si dice che diecimila onde possano susseguirsi senza fine. Allo stesso modo, quando un pensiero devia dal giusto cammino, continua a collegarsi da lì in poi, e diventa difficile uscirne.
L'insegnamento è fermo. Dice che nessun pensiero dovrebbe sorgere affatto, arrivando persino a dirti di non pensare. Eppure dice anche che il pensiero non può fare a meno di sorgere. Perciò ti dice di reciderlo proprio nel punto in cui sorge, e di continuare a reciderlo, ancora e ancora. Dice che persino nello stato più raffinato, se sorge anche solo un poco il pensiero "sono arrivato qui", non è ancora la cosa reale.
L'insegnamento arriva a dire che devi vedere senza avidità, senza pensiero discriminante, senza attaccamento, senza alcun pensiero affatto. Anche se non ti risvegli subito, si dice che questo sia un tempo per imparare che un giudizio fatto mantenendo attaccamento o aggrappandoti nella vita quotidiana non può che deviare dal giusto cammino. Qui l'insegnamento viene portato a una misura che puoi provare anche solo una volta oggi: nota il momento in cui stai per giudicare in base a una supposizione, e non proseguire oltre quel pensiero da lì.
Si dice che dividere il giusto dallo sbagliato in base a una supposizione, senza sapere davvero, porti a deviare molto dal vero. Proprio come un'onda può generarne diecimila, anche un pensiero può proseguire senza fine. Il pensiero non può fare a meno di sorgere, ma ti viene detto di reciderlo, ancora e ancora, proprio nel punto in cui sorge. Oggi, prova a notare anche solo una volta il momento in cui stai per giudicare in base a una supposizione.
- Dividere le cose in base a una supposizione confusa conduce lontano dal vero.
- Un pensiero sorge come una singola increspatura.
- Quella increspatura può generarne innumerevoli altre.
- Osserva il pensiero che sorge, e non proseguirlo oltre.
- Lascia andare la supposizione, e guarda le cose come sono.