Osserva saggiamente il flusso della mente
Il fondamento più profondo della mente è molto sottile, quindi non è facile da conoscere. Quella corrente profonda continua senza sosta, come una cascata, portando avanti vita e karma. Tuttavia non possiamo afferrarla come una sostanza fissa, e non possiamo nemmeno tagliarla via dicendo che non esiste affatto.
Per questo la pratica non consiste nel concludere in fretta: “questo sono io” oppure “non c’è nulla”. Consiste nell’osservare con saggezza la mente che sorge momento dopo momento. Pensieri ed emozioni sorgono, cambiano e passano; se li osserviamo con chiarezza, non dobbiamo esserne trascinati.
Oggi non limitiamoci a credere o respingere pensieri ed emozioni che sorgono in noi, ma osserviamoli in silenzio e guidiamoli correttamente.
Il fondo profondo della mente è molto sottile e non facile da conoscere. La sua corrente continua come una cascata, eppure non può essere afferrata come un “io” fisso, né negata come se fosse nulla. La pratica non consiste nel trarre conclusioni affrettate, ma nell’osservare con saggezza la mente che sorge momento dopo momento. Oggi scegliamo la consapevolezza invece dell’attaccamento, e la quiete invece della discriminazione.